L’elettricità è sempre più verde. Eolico, solare e le altre fonti pulite sono le nuove frontiere del consumo ecosostenibile. Si tratta di fonti elettriche rinnovabili fortemente in aumento, al punto da superare e scavalcare la produzione delle centrali “fossili”, quelle alimentate con carbone, petrolio e soprattutto metano.

 

Secondo la più recente analisi di Terna, la Spa pubblica dell’alta tensione, lo scorso giugno la produzione netta delle centrali italiane è stata pari a 24,7 miliardi di chilowattora, di cui il 48% da fonti pulite (11,75 miliardi) e il restante 52% da fonte termoelettrica.

 

Pannelli solari: quanto costa un impianto a uso domestico

Un tempo proibitivi, oggi i pannelli solari hanno un costo decisamente più abbordabile e sono tra le prime soluzioni green alla portata di tutti. 

 

Per calcolare la spesa bisogna considerare che il costo varia in base ad una serie di fattori. In primis, dipenderà dal numero delle persone che compongono il nucleo familiare, dal consumo annuo di energia e dal numero di pannelli che si devono installare. 

 

Per esempio: una persona che consuma annualmente all’incirca 2500 kWh, avrà bisogno di un impianto che ne produce almeno 3000, dal momento che i pannelli solari non potranno essere sempre fruttati al 100% in virtù delle condizioni climatiche non sempre ottimali. Con questi requisiti l’impianto dovrà essere composto da 12 pannelli solari. Per due persone, invece, il sistema avrà bisogno di almeno 14 pannelli.

 

Un’altra considerazione importante da fare prima di procedere all’acquisto dell’impianto è quanto spazio si ha a disposizione per i pannelli solari e che tipologia di pannelli si vogliono acquistare.

 

Comprendere il proprio fabbisogno energetico è il primo passo verso un ambiente più sano. È fondamentale per limitare gli sprechi e ridurre inutili consumi di energia e denaro. 

 

Installazione fotovoltaico: i requisiti richiesti

Perché la scelta di pannelli fotovoltaici diventi un vero e proprio investimento in termini di efficienza, sostenibilità energetica e risparmio a lungo termine, è necessario conoscere i requisiti per l’installazione:

 

  • spazio sufficiente per installare i pannelli solari, in genere occorrono circa 8 metri quadrati su piano inclinato e 24 metri quadrati su terreno o tetto;
  • il luogo in cui è posta l’abitazione non deve essere soggetto a restrizioni comunali o paesaggistiche;
  • i pannelli fotovoltaici devono essere orientati a sud, in quanto l’esposizione tra est e ovest fa calare il rendimento del 10%;
  • l’inclinazione dei pannelli deve rientrare tra 0° e 45°, quella ideale è di 30°;
  • lo spazio dell’installazione deve essere libero da zone d’ombra create da camini, tetti, antenne, alberi o edifici vicini.

 

Un clima caratterizzato da giornate miti tutto l’anno è preferibile a lunghi periodi di piogge e nevicate che rendono inutilizzabili i pannelli per gran parte dell’anno e rischiano di danneggiarli.

 

Un sistema ecofriendly: scopriamo di più

Rispondiamo ad alcune domande comuni che ci vengono poste per comprendere meglio il funzionamento del sistema fotovoltaico. 

 

Che vantaggi ci sono con i pannelli solari? Oltre ai vantaggi ambientali, tra i pro del fotovoltaico spiccano sicuramente quelli economici. L’energia solare fotovoltaica infatti è più economica dell’energia tradizionale perché permette di abbattere il costo della bolletta di oltre l’80%. Questo accade perché l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico non consumata direttamente (autoconsumo) viene immessa in rete e il meccanismo dello “Scambio sul Posto” garantisce un reddito ulteriore. In più, l’impianto fotovoltaico beneficia delle detrazioni per promuovere l’efficienza energetica, pari nel 2018 al 50% della spesa (detraibili in 10 anni).

 

Qual è la vita utile di un impianto solare fotovoltaico?

Non è semplice rispondere a questa domanda. Basti pensare che i primi impianti fotovoltaici installati 30 anni fa sono ancora funzionanti. La parte dell’impianto più delicata è sicuramente quella esposta alle intemperie: i moduli fotovoltaici e la struttura. La struttura è in alluminio che è un materiale che garantisce una lunga durata. I moduli sono progettati per sopportare acqua, vento e neve. Tutti i principali produttori di moduli si attestano su un’efficenza stabile per almeno 25 anni, ciò significa che dopo 25 anni la potenza dichiarata dal costruttore può peggiorare, pur non azzerandosi del tutto la produzione di energia. In ogni caso, se un modulo dovesse danneggiarsi o avere un significativo calo di potenza può essere sostituito in ogni momento riportando l’impianto in piena efficenza.

 

I moduli fotovoltaici continuano a funzionare anche quando piove o è nuvoloso? Sì. I pannelli solari raggiungono la massima efficienza (potenza dichiarata) quando l’irraggiamento solare è diretto e avviene dall’alto verso il basso in linea retta. In caso di nuvole o pioggia, i raggi solari saranno parzialmente filtrati dalle nuvole per cui l’impianto continuerà a produrre ma in misura inferiore.

 

Risparmiare sulla bolletta della luce e allo stesso tempo rispettare l’ambiente è più semplice di quanto pensi. Wekiwi Solar è da sempre attenta all’ambiente e al consumo energetico. Per questo ha ideato un sistema fotovoltaico chiavi in mano, da modellare in base alle esigenze del cliente, garantendo l’installazione su: casa singola, alloggio con tetto o edificio commerciale. Contattaci per una consulenza gratuita.